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Il Codice in materia di protezione dei dati personali è stato adottato in Italia in base alla Legge delega 127/2001 e promulgato dal Presidente della Repubblica con il Decreto legislativo 196/2003. Attualmente noto come Testo Unico sulla privacy, il testo introduce alcune novità e in particolare una serie di adempimenti a carico delle aziende. Nello specifico, questa normativa impone l'adozione di precise misure organizzative e di sicurezza che devono applicarsi al trattamento dei dati, a scanso di pesanti sanzioni che da amministrative possono in alcuni casi arrivare al penale. Alla luce di tale normativa, appare illuminante valutare alcune lacune intrinseche nei sistemi operativi ed in Windows 2000/XP/2003 Server, nello specifico. ITSYSTEMI offre la possibilità di superare tali difetti nativi, soprattutto in relazione all'osservanza della normativa sulla privacy.


I Sistemi Operativi Windows sono ormai capillarmente diffusi in tutto il mondo. Di pari passo è divenuto facile e particolarmente economico possedere un Personal Computer. Progressivamente si è quindi portati ad affidare sempre di più ogni attività al supporto informatico, dimenticando che, al contrario del supporto cartaceo (che può essere perso solo in seguito ad eventi eccezionali - vedi alluvioni o incendi) subisce le incertezze derivanti dal supporto di archiviazione: il disco rigido (che si può rompere) ed, in particolar modo, le intrinseche debolezze del sistema operativo, appunto.

Forse nessuno di voi ci ha mai pensato, ma così come sono, i sistemi operativi in generale e Windows 2000/XP/2003, nello specifico, sembrano creati ad arte per garantire una eventuale perdita di dati utente (i Vostri documenti!), presto o tardi. Le mie affermazioni sembrano eccessive, ma vi garantisco che, vista l'esperienza di anni di lavoro, così non è: basta farsi un giro su diversi forum di discussione inerenti "Problemi con Windows" per avere diverse conferme a ciò che dico.

Windows XP, così come Windows 2000 e Windows 2003 Server, imposta "C:\Documents and Settings\Nome Utente\Documenti" come directory di default per i documenti utente e ciò pregiudica una archiviazione sicura dei propri dati. Tutte le altre informazioni critiche (dati di Outlook o Outlook Express, preferiti di Internet, messaggi di posta elettronica, passwords ecc.) seguono lo stesso schema, per cui un problema al Sistema Operativo, può provocare la perdita di informazioni importanti o cagionarne un recupero difficile, in special modo se ci si trova in NTFS. Il mancato, improvviso, malfunzionamento di Windows, implicherà la completa inaccessibilità di tutti i dati utente, in quanto essi sono inclusi in sottocartelle di sistema e, per di più nella stessa unità ove è installato Windows. Se, per estremo, fossimo in grado di recuperare le cartelle ed i files presenti in "C:\Documents and Settings\Nome Utente\Documenti", potremmo rischiare di non potervi successivamente accedere, poiché protette da "diritti di accesso" derivanti dalle informazioni del precedente sistema operativo. E' ovvio che per prevenire la perdita di qualsivoglia documento importante, l'utente dovrebbe effettuare periodici e frequenti backup (su altra unità) dei dati ritenuti importanti. Senza dubbio la politica del backup, è sempre caldamente consigliata, ma ciò non toglie che la gestione dei dati utente ad opera di Windows, non concede ampi spazi di manovra. Il backup dinamico e continuativo dei dati utente può essere affrontato solo da amministratori di sistema (lato Server) e non è certo cosa facile ed intuitiva per un utente comune, che sovente non sa neanche cos'è e dove si trova l'icona del "Pannello di Controllo" o quella identificativa delle "Risorse del Computer".

E' quindi fondamentale adottare metodologie concrete di prevenzione, per mezzo della riprogrammazione delle directories di archiviazione, altrimenti gestite inadeguatamente dal SO, in modo tale da permettere il salvataggio di dati che dinamicamente variano spesso nell'arco della giornata di lavoro, ovvero, ad esempio, i dati di posta elettronica, i preferiti di IE ed i la cartella "Documenti".

Nella figura riportata qui sotto, potete farvi un'idea della faraginosa struttura a "Sottodirectory Utente" di Windows XP.

Ecco inoltre, quì di seguito rappresentata, una parte dell'architettura a "sottocartelle di sistema" che Windows XP genera dinamicamente in concomitanza con la creazione di ogni nuovo utente. Sono evidenziati solo alcuni dei percorsi ritenuti più critici.

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Shell Folders]
"AppData"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Dati applicazioni"
"Cookies"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Cookies"
"Desktop"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Desktop"
"Favorites"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Preferiti"
"NetHood"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Risorse di rete"
"Personal"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Documenti"
"My Pictures"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Documenti\\Immagini"
"PrintHood"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Risorse di stampa"
"Recent"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Recent"
"SendTo"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\SendTo"
"Start Menu"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Menu Avvio"
"Templates"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Modelli"
"Programs"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Menu Avvio\\Programmi"
"Startup"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Menu Avvio\\Programmi\\Esecuzione automatica"
"Local Settings"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Impostazioni locali"
"Local AppData"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Impostazioni locali\\Dati applicazioni"
"Cache"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Impostazioni locali\\Temporary Internet Files"
"History"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Impostazioni locali\\Cronologia"
"Fonts"="D:\\WINNT\\Fonts"
"Administrative Tools"="D:\\Documents and Settings\\GIANNI\\Menu Avvio\\Programmi\\Strumenti di amministrazione"

Ancora senza backup dei dati?
Valutate attentamente il vostro piano di backup

Ormai dovreste saperlo: i computer spesso si danneggiano, patiscono guasti di diversa natura. Non solo: ci sono pericolosi virus in grado di compromettere seriamente il vostro sistema superando firewall e software antivirus

Il problema è che in genere ci si accorge del problema solo quando è troppo tardi e i dati sono irrecuperabili.

È già successo a diversi uomini d'affari. In casi estremi, il risultato è stato la chiusura dell'azienda. E il peggio è che si tratta di un rischio che può essere evitato facilmente creando copie di backup dei dati, che ne consentono il recupero in casi di emergenza.

Certo, la cosa richiede un po' di lavoro. Ma una valutazione attenta del vostro piano di backup (o della sua mancanza) è indispensabile, per voi e per la vostra azienda. Ecco alcune indicazioni.


Primo: create copie di backup dei database clienti e del libro paga

Proteggete le impostazioni del registro di sistema

Conservate le copie di backup in un luogo sicuro

Non usate dischi floppy

Un'altra possibilità: backup su un disco rigido interno

Volete maggiori garanzie? Valutate l'opportunità di utilizzare i servizi di backup in linea.

Se intendete quindi cominciare ad adoperare il vostro computer nel modo corretto, siete invitati a contattarci per un preventivo. Senza dubbio... la prevenzione... costa meno della cura.

Contattateci al seguente Numero

Cell. 349 - 1469490

Gianni BUCCOLIERO

Comunicato importante rivolto ai nostri clienti:
DPS obbligatorio per i dati elettronici
 

I nuovi adempimenti del Codice della Privacy per Pubbliche Amministrazioni, Imprese e Professionisti

Gentile cliente

Il nuovo Codice per la Protezione dei Dati Personali (D.Lgs. 196/2003) impone alcuni adempimenti, sui quali non voglio dilungarmi, poiché la normativa è molto "ingarbugliata" e non mi occupo di giurisprudenza, per fortuna.

Prescindendo da quelle che sono le procedure atte alla dichiarazione in firma digitale dell'avvenuto ottemperamento a ciò che impone la nuova legge, è mia cura renderLa edotta su quelli che sono gli aspetti più meramente pratici, relativi alla tutela dei dati, che di per se, dovrebbe essere cosa di puro interesse individuale, ma che ora, assume aspetto pubblico e la cui inottemperanza è passibile di sanzioni pecuniarie sino a 60.000 euro o l'arresto sino a 2 anni.

Detto ciò, per farla breve, come Lei ben sa, ITSYSTEMI, al contrario della totalità degli altri dealers, ha studiato metodologie atte a tutelare, per quanto possibile, i dati utente (ritenuti critici), separandoli dal sistema operativo. 

Questo, in ogni caso, come più volte raccomandato, non basta, visto che bisogna cautelarsi per mezzo di preventivi metodi di backup su unità esterne o postazioni supplementari, al fine di mettersi al riparo da rotture hardware o eventi non dipendenti, comunque dall'utente. Spesso, queste mie raccomandazioni, si sono perse nel nulla, perché molti ritengono superflue ed inutilmente dispendiose certe cautele.

Ora che la legge ci obbliga, non faccio altro che ribadire il concetto:

I dati critici vanno tutelati adottando tutte quelle operazioni che ci permettano di recuperare documenti importanti (dati di posta elettronica, documenti vari, fatture ecc.), nel caso questi, per danni hardware o altre cause, venissero persi sull'unità principale.

Per maggiori informazioni, prego contattarmi in ore ufficio a questi numeri:

349 - 1469490

Tanto mi premeva comunicarVi, comunque consapevole che la responsabilità sui Vostri dati di lavoro è solo ed esclusivamente Vostra, ivi comprese eventuali conseguenze legali.

SEGUI QUESTO LINK PER ULTERIORI INFO E INFORMAZIONE COSTI

Per maggiori informazioni, vi riporto i seguenti link:

http://www.swzone.it/articoli/docprogsic/

http://www.scint.it/appr_new.php?id=109

Prorogata la scadenza del DPS

Nuova proroga per il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS) - venerdì 5 novembre 200

In disaccordo con il Garante della privacy, il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare i termini per l'adeguamento alla nuova normativa sui dati sensibili. Il nuovo termine del 30 giugno 2005 sostituisce quindi la vecchia scadenza del 31 dicembre 2004. L'allungamento dà un pò più di tempo alle aziende che possono usufruire di servizi come quello proposto da Privacy Zip24, un progetto ideato da Media System Service, che prevede la messa a norma secondo il D.Lgs. 196/2003. Attraverso una procedura completamente on line, abbinata ad un supporto consulenziale di tipo più tradizionale, PrivacyZip24 guida gli operatori nelle operazioni necessarie per mettersi in regola. Più tradizionale l'approccio di Summa Privacy 2004, il software targato Dataufficio che comprende la normativa aggiornata, il Documento programmatico sulla sicurezza personalizzabile, gestione dello scadenziario e degli adempimenti annuali, la modulistica da utilizzare per comunicazioni ed inventario, la modulistica da compilare e stampare per tutte le figure previste dalla legge e la modulistica per inventariare apparecchiature e dati personali.

 

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Aggiornato il: 12 agosto 2005